La scorsa settimana un amico ha proposto di mettere alla prova il nostro latino e per farlo ci ha chiesto di tradurgli questa frasetta. Eccovi una più o meno fedele trasposizione della conversazione che ne è scaturita:
Noi: «Allora, vediamo, dunque… non è difficile… allora… i vitelli… vabbè, adesso non mi viene… poi… babbè, è facile, dei romani… romanorum… sono belli… pulchri sunt… anche se non ha molto senso!»
Amico: «Ma scusa, come state traducendo? In latino? Dovete tradurla in italiano!»
Noi: «Eee? ma sei scemo? E’ già italiano!!!»
Amico: «Italiano? No, guardate che è già latino, è una frase che ha senso in entrambe le lingue!»
Noi: «Seeeee, ma va!»
Per farla breve, dopo un minuto o due, facendo ricorso alle reminiscenze scolastiche, siamo giunti alla soluzione. Se siete interessati, guardate qui, non voglio togliervi la possibilità di indovinare!





3 Giugno, 2007 alle 44:27
Questa non la sapevo proprio! Non vedo l’ora di proporla al mio prof. di latino…
5 Giugno, 2007 alle 1010:57
Confessa che chi ha tradotto la frase è la tua ragazza laureanda in Lettere!!!
5 Giugno, 2007 alle 33:51
Potrebbe essere, non ricordo.
6 Gennaio, 2008 alle 22:23
Prova con Magis ter meum asinus est
28 Febbraio, 2008 alle 99:46
Mmmmm…la frase dovrebbe essere tradotta così…Va,o Vitellio, al suono della guerra del dio romano I è imperativo di eo,is,ii o ivi, itum ire cioè andare…. Vitelli e il vocativo di vitellius e mi pare ke dovrebbe essere una partikolarità…Dei Romani sn entrambi gnitivi quindi si traduce del Dio Romano e Sono Belli al suono della guerra…!!
..io ne so 1 altra…Cane Nero magna bella persica…ke ne dite di qsta???
8 Marzo, 2008 alle 99:05
Bellissima!
Io ho subito indovinato il significato (che comunque è disponibile qui: http://it.wikipedia.org/wiki/Cane_Nero_magna_bella_persica).