Dai «Fantasmi di Goya» a Margherita Hack

Jersera ho visto in DVD «L’ultimo inquisitore» (il titolo spagnolo è «Los fantasmas de Goya», da cui il titolo di questo articolo) e stamane mi sono preoccupato di informarmi al meglio sulla verosimiglianza storica di quanto raccontato da Milos Forman. In effetti, un’inquisizione tanto sanguinaria a fine settecento, seppure nella cattolicissima Spagna, mi sembrava poco credibile; del resto l’illuminismo in Francia era pur servito a qualcosa, no? Lascio a voi la visione del film ed i successivi approfondimenti. Piuttosto, vi fornisco il risultato delle mie ricerche, che partendo dall’inquisizione sono coronate in un’intervista delle Iene a Margherita Hack:

Sono partito dall’ottima voce «Inquisizione» su Wikipedia. Da non perdere, tra i collegamenti esterni:

Ancora, tra i tentativi di mistificazione storica, interessante è la «Leggenda nera dell’inquisizione», scovata non so bene come, seguendo vari link.

Sono poi passato alla prefazione del libro di Piergiorgio Odifreddi, Perché non possiamo essere cristiani (e meno che mai cattolici). La pagina contiene molti collegamenti ad altre risorse in rete (interviste, recensioni), attraverso le quali ho finalmente scovato (e non ci voleva poi tanto) il ricchissimo sito «Antichristian Domain». Vi riporto una selezione del materiale più scottante:

E per chiudere in bellezza, un altro video delle Iene (segnalato sempre da «Antichristian Domain»):

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