La tecnologia ingrassa

30 Maggio, 2008

L’avevo sempre sospettato, adesso ne ho conferma. Come da titolo.


I Grilli Attivi (Bari)

26 Aprile, 2008

Finalmente mi sono deciso ad iscrivermi!

I Grilli Attivi di BariLa pagina del mio profilo


South Park Imaginationland

18 Aprile, 2008

Cliccando sull’immagine in basso verrete magicamente trasportati in una una pagina del mio vecchio blog nella quale ho inserito¹ un brevissimo filmato tratto dalla versione non censurata di South Park Imaginationland (pagina di Wikipediasito ufficiale)².

Come definire questa fortunata produzione americana? Certamente graffiante, pungente, spesso irriverente, a tratti anche stupida, banale e satirico/demenziale, comunque geniale e irresistibile. Va anche aggiunto che appartiene ad un filone fortunatissimo (i Simpson o i Griffin vi dicono nulla?), che gode di moltissimi insospettabili estimatori e di pochissimi denigratori³. D’altronde, non c’è da stupirsi: l’obiettivo è quello di mettere insieme un po’ di quotidiana follia domestica, condita con un po’ di incoscienza e di follia (o forse assurdità ed irrealtà? Vabbè, lasciamo stare le suggestioni letterarie), così da incollare al teleschermo folle di fan-atici disposti a riconoscersi più o meno forzatamente nelle battute più o meno scontate e nelle evoluzioni più o meno ripetibili dei loro eroi e saltare sulle sedie (Cool! Damn it! Snap! Cute!), parlarne con gli amici, copiare battute («Dude, you suck!»).

Insomma, i simpatici bambinetti che vedrete in azione appartengono alla contemporaneità più immatura, crapulona ed ignorante che ci si possa immaginare. Eppure proprio per questo, e forse per il fatto di farsi così oscenamente vanto della propria rozzezza — nel tentativo di attirare ed imbrigliare sempre più le masse, nella corsa al ribasso verso le nefandezze più alla moda —, non possono che trasformarsi in nuovi Messia della risata globale, in maghi dell’intrattenimento da salotto, in acrobati della pagliacciata farsesca in grado di riempire senza troppi rimpianti lo spazio tra due o più turni pubblicitari. Tuttavia, proprio per questo motivo vanno assolutamente guardati, scoperti, apprezzati e goduti. Magari sbracati in divano, con una birra ghiacciata in una mano ed il telecomando nell’altra. Decisamente, in lingua originale, così da apprezzarne le ampie coloriture lessicali. A voi (e ricordatevi di lasciare commenti)!

Clicca per il video

P.S. = Se volete lasciare commenti, tornate a questa pagina. Grazie.

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¹ Qui non potevo per varie ragioni.
² Il DVD non è uscito in Italia e forse non uscirà mai, si riferisce alla undicesima serie, episodi 10, 11 e 12; potete guardari online (in inglese) su http://www.southparkstudios.com/episodes.
³ Lost è realmente intriso di filosofia platonica o i moderni filosofi e sociologi incoronano Lost per assenza di idee?

Una bellezza che non so descrivere

6 Aprile, 2008


Una delle mie foto. Le trovate su Flickr (collegamento).

ITA: Il mio piccolo giardino si risveglia in primavera. Di solito, la mattina presto passeggio sotto gli alberi in cerca delle piccole novità del giorno: un nuovo germoglio, qualche animaletto che è venuto a farci visita, un uccellino che canta indisturbato, oppure i grilli e le cicale che si sono riuniti per tenere un allegro concertino, proprio dai rami vicino alla mia finestra. Ebbene, quest’anno per la prima volta mi sono armato di una macchina fotografica digitale e ho tentato molto umilmente di rubare alcuni scatti preziosii. Su Flickr ho inserito alcune delle foto più belle (sono sessanta, ma conto di aggiungerne altre — tempo permettendo). Dateci un’occhiata.

ENG: My small gardens comes to a new life in spring. When I have some time (usually, on sundays), I use to have a small walk through the paths, looking for fresh blossoms in shrabs or tracking some little animal creeping on the soil. In the meantime, I use to breathe deeply, to smell the aromas in the air while I listen the choir of little birds singing from the nearest branches. On my Flickr (page the link is above, the word in brackets under the photo) you can find some of the pictures I have taken with my brand new Fujifilm digital camera (but more are coming soon). Enjoy!


Ieri e oggi

27 Giugno, 2007

 Poligano a mare

Ieri sera passeggiavo per la bellissima cittadina di Polignano a mare, incantevole località a 35 Km da Bari, famosa nel mondo non soltanto quale luogo natale di Domenico Modugno, ma soprattutto per il piccolo centro storico con le casette di calce bianca a picco su una scogliera piena di grotte ed anfratti, in fondo alla quale lo spumeggiare del mare dona sensazioni ed emozioni bellissime. Insieme alle vicine Ostuni e Alberobello, è certamente un luogo che ogni turista in Puglia non può mancare di visitare. La sera, soprattutto d’estate, il grazioso centro storico è pieno di vitalità e l’immancabile affaccio sulle terrazze, con la vista sul mare e la possibilità di contemplare l’abbraccio dei tre elementi delll’acqua, della terra e del cielo, dona momenti particolarmente romantici. E’ sconsigliato andarci di sabato sera, poiché non ci si riesce quasi a mettervi piede per via dei pub e ristoranti che attirano una moltitudine di gente, tanto che persino i residenti hanno difficoltà a trovare parcheggio.

Oggi è saltata l’erogazione della corrente elettrica per due ore nella mattinata, come era già successo ieri pomeriggio. I tecnici dell’ENEL hanno fortunatamente risolto tutto in fretta, ma la cosa è stata molto seccante. Inutile ricercarne le cause al di là del mostruoso incremento della richiesta energetica dovuta all’accensione simultanea di migliaia di condizionatori, che ha causato interruzioni temporanee e localizzate in più parti nell Paese.

Spero che la situazione torni sotto controllo e che le temperature scendano a livelli più accettabili, il pazzo clima si fa sentire sempre più.


Christian, Chretien, cretino

9 Giugno, 2007

L’altro giorno mia cugina diceva che Christian sarebbe nome francese, ad un tempo nome comune (= cristiano) e di persona. Io avevo sempre saputo che Christian è un nome inglese, comune (= cristiano) e di persona. In francese cristiano si dice Chrétien, da cui il nostro cretino. Di ciò ero certo. Leggi il seguito di questo post »


Rispettiamo chi lavora nei call center

4 Giugno, 2007

Il tema mi sta molto a cuore, poiché una mia carissima amica ha lavorato in un call center per pochi mesi e la sua esperienza merita qualche riflessione.

La mia amica era una lavoratrice precaria, aveva accettato un contratto a termine, come spesso accade, per mettere qualche soldo da parte durante lo studio e lavorava dalle 12 alle 16, orario che la costringeva a mangiare fuori casa a orari non comodi e a chiamare i potenziali clienti durante il pranzo o all’ora in cui questi potevano abbandonarsi alla pennichella. Come risultato, veniva assai spesso maltrattata verbalmente, con ingiurie e improperi irripetibili ma immaginabili. Ovvio, direte voi, la distanza creata dal telefono fa sentire molta gente autorizzata a lasciarsi andare e dare il peggio di sé. D’accordo, ma questi comportamenti non sono giustificabili. Leggi il seguito di questo post »


Viaggiare low cost grazie a internet

4 Giugno, 2007

E’ ormai innegabile che la nostra passerà alla storia come “internet generation“. Le nostre vite si intrecciano sempre più con la rete globale, tendiamo ad essere connessi 24 ore su 24 e a vivere la nostra esperienza con il web sempre più come una seconda esistenza, parallela alla nostra solita vita. Il fenomeno dei blog ne è un esempio: un numero incredibile di persone scrivono su internet, felici di condividere quanto desiderano con il popolo della rete. Le possibilità sembrano infinite: su internet troviamo la musica, i video e l’informazione che desideriamo, pianifichiamo i nostri viaggi, compriamo ciò che vogliamo, passiamo il nostro tempo a fare conoscenze e mantenerci in contatto con gli amici. Restare fuori da questa logica significa essere esclusi dalla rivoluzione digitale, nessuno può più permetterselo, il mondo viaggia sulle vie dell’informatica.

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«I Vitelli dei Romani sono belli»

3 Giugno, 2007

La scorsa settimana un amico ha proposto di mettere alla prova il nostro latino e per farlo ci ha chiesto di tradurgli questa frasetta. Eccovi una più o meno fedele trasposizione della conversazione che ne è scaturita:

Noi: «Allora, vediamo, dunque… non è difficile… allora… i vitelli… vabbè, adesso non mi viene… poi… babbè, è facile, dei romani… romanorum… sono belli… pulchri sunt… anche se non ha molto senso!»
Amico: «Ma scusa, come state traducendo? In latino? Dovete tradurla in italiano!»
Noi: «Eee? ma sei scemo? E’ già italiano!!!»
Amico: «Italiano? No, guardate che è già latino, è una frase che ha senso in entrambe le lingue!»
Noi: «Seeeee, ma va!»

Per farla breve, dopo un minuto o due, facendo ricorso alle reminiscenze scolastiche, siamo giunti alla soluzione. Se siete interessati, guardate qui, non voglio togliervi la possibilità di indovinare! :-)